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THE WORKBENCH INTERNATIONAL presents:

Jacana’s frontal shield or frontal as shields are frontal

Curated by Pietro Di Lecce
Opening 20 December 19.00

ARTISTS:
Alice Ronchi
Apparatus 22
Mirko Canesi
Marco Giordano
Pedro Matos
Ricardo Passaporte

Opening 20 December 2017 7:00 - 9:30 pm
20 December 2017 - 20 February 2018

Visits by appointment from 10.30am to 6.30pm.



The “frontal shield” is a colorful element present in nature in the anatomy of a number of species of birds. Set on the bird’s forehead, the “shield” is used to visually attract while at the same time functioning as a protection device. There is also a link between the frontal shield and levels of testosterone production by the males.
A shield, by its own definition, manifests itself in a relationship of constant and potentially infinite “frontality”, interpreted in the exhibition as a determining aspect of the work itself in a parallelism as direct as possible between the work and the beneficiary.
The project will amount to the exhibition of six works, set up in a way that permits their individual reading, avoiding thus an obvious visual relationship between them. This has the aim of turning the frontality in a specific factor and not a collateral element, subordinated to the display, but a precise medium, actively chosen by the artist.

IT

Il “frontal shield” Ŕ un elemento dai colori accesi presente in natura nell’anatomia di alcune specie di uccelli. Posto sulla loro fronte, lo "scudo" funziona come attrattore visivo assolvendo contemporaneamente a scopi difensivi. C’Ŕ inoltre un legame tra il frontal shield e la produzione di testosterone negli esemplari maschi.
Per sua stessa definizione, lo scudo propriamente inteso si manifesta come un vettore che genera un rapporto di frontalitÓ costante e potenzialmente infinito, interpretato in mostra come parte determinante della lettura del lavoro stesso, in un parallelismo tra opera e fruitore quanto pi¨ diretto possibile.
Nella mostra sono proposte sei opere in un allestimento che ne permette una lettura individuale, non creando quindi una relazione visiva tra un'opera e l'altra, al fine di fare della frontalitÓ un fattore specifico e non un elemento collaterale e subordinato a fini espositivi ma un preciso medium e una scelta effettuata dall’artista.